Sindacato infermieri sconfessa Zaia: «Nessun tampone ad operatori in Veneto»

La difficile situazione raccontata da chi lavora in prima linea in quest’emergenza: «Non ci è stato nemmeno proposto di farlo. Viviamo nel terrore di essere infettati, abbiamo anche allontanato le nostre famiglie per tutelarle»

«Apprendiamo dalle parole di Zaia che in Veneto tutti gli operatori sanitari verrebbero in queste ore sottoposti al test. Peccato che alcuni colleghi veneti interpellati sulla questione lo sconfessino. Non solo, sembrerebbe che agli infermieri impiegati da giorni nell’operazione di tamponare la popolazione non sia stato neanche proposto di farlo e, proprio per il timore di essere stati infettati, vivono nella difficile condizione di aver allontanato le famiglie per cautelarle». Lo afferma il presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, Antonio De Palma, commentando le dichiarazioni del governatore del Veneto Luca Zaia.

«Non abbiamo motivo di dubitare della volontà del governatore di sottoporre a screening tutti gli operatori della sanità, ma non possiamo parimenti mettere in dubbio – sottolinea – ciò che dicono i nostri infermieri sul campo, ai quali il tampone non è stato fatto e che svolgono il loro lavoro con abnegazione e competenza, anche mettendo a rischio la propria salute per il bene comune». La sigla chiede perciò a Zaia di «conoscere i dati relativi ai test effettivamente realizzati sugli operatori sanitari. Sono dati necessari a chiarire l’attuale situazione dei nostri in trincea».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)