Tracciare chi sgarra sul cellulare, Zaia: «Sì, ma serve una legge»

Il governatore ha commentato il monitoraggio delle celle telefoniche effettuato dalla Regione Lombardia per verificare gli spostamenti

Controllare le persone, i loro spostamenti, grazie ai cellulari, per verificare il rispetto delle norme contro il coronavirus sarebbe un’ottima soluzione, ma servono norme giuridiche“.

E’ questa l’opinione del governatore del Veneto Luca Zaia, che a Radio 24, ha spiegato che pero’ “ci vuole una norma che dia legittimazione giuridica, al controllo, perché di fatto si tratta di una limitazione della privacy. Ci hanno proposto dei software che sono stratosferici”, ma lo potremo fare soltanto dopo l’emanazione di una norma ad hoc, ha concluso.

Il governatore ha commentato il monitoraggio effettuato della Regione Lombardia in collaborazione con le compagnie telefoniche di rete mobile per verificare gli spostamenti dei possessori di telefono cellulare al di fuori di una cella telefonica. Nel monitoraggio sono compresi anche gli spostamenti di chi lavora.