Veneto, azienda grafica converte produzione: «2 milioni di mascherine subito»

Grafica Veneta donerà un primo lotto alla Regione. L’obiettivo è arrivare a 4 milioni di pezzi al giorno per la vendita

Novità importante durante il punto stampa odierno del presidente del Veneto Luca Zaia. Alla presenza del titolare di Grafica Veneta, Fabio Franceschi, è stata annunciata la riconversione dell’azienda, uno dei maggiori stampatori di libri a livello internazionale, che ora sta producendo mascherine. In pochi giorni sono stati realizzati 2 milioni di pezzi che saranno donati alla regione Veneto e saranno distribuite gratuitamente alla popolazione tramite la protezione civile.

«La barriera è molto alta, si può usare nei supermercati e in tutte le azioni quotidiane – ha spiegato Franceschi -. Stiamo lavorando con il Ministero perché in una settimana al massimo questa possa essere definita una mascherina di primo livello. Il problema è il tessuto, di qualità altissima e ce ne serve molto. Vivo qua, vedo la mia gente in difficoltà, non abbiamo pensato un secondo a fermare una rotativa e stampare mascherine: 3, 4 milioni di mascherine al giorno, questo è il nostro obiettivo».

Zaia ha poi spiegato che, secondo il modello matematico, il picco sarà «il 15 aprile, poi arriverà fino ai primi di maggio per poi scendere». Il governatore ha poi chiarito la questione tamponi: «Mai detto che lo faremo a tutti. Useremo criteri epidemiologici partendo dagli addetti alla sanità». Infine ha ribadito la necessità di ulteriori restrizioni: «Quello delle passeggiate, bisogna rivedere quella norma e rafforzarla. Chiuderei la distribuzione alimentare anche la domenica. Molte persone poi usano la scusa del pacchetto di aspirine per uscire di casa durante il giorno: non va bene».