«Devo dare da mangiare ai piccioni»: le scuse più assurde nelle autocertificazioni

Ci sono anche le immancabili: «Mia madre non mi vuole più in casa» a «non mi fido a lasciare solo mio marito a fare la spesa perchè non sa scegliere i prodotti giusti»

Nonostante sia sul web che in tv sia incessante l’appello di rimanere a casa, c’è proprio chi non ci riesce. E quindi spuntano le scuse più assurde e disparate scritte nelle autocertificazioni. La “situazione di necessità” quindi per qualcuno diventa «dare da mangiare ai piccioni. Al momento sono senza casa perché mia madre e mia nonna non mi vogliono più con loro e quindi passo il tempo a dare da mangiare ai piccioni, la ritengo una cosa importante». Una donna invece ha detto di essere andata «al mercatino dell’usato per comprare indumenti intimi in quanto uscita dall’ospedale di Monterotondo ero sprovvista». E ancora: «preso da uno stato ansioso, non riuscivo a stare a casa»; «mia moglie mi ha messo fuori casa».

Tra le tante denunce che sono fioccate c’è anche una moglie che «non si fida a lasciare il marito solo a fare la spesa perché non era in grado di scegliere i prodotti giusti». E si passa dall’amore di una certa età a quello adolescenziale: una 17enne che non rassegnandosi alla fine del sua storia, ha violato la prescrizione di rimanere in casa pur di recarsi sotto casa del suo ex, che a sua volta, stanco di essere importunato, ha chiamato la Polizia per liberarsi finalmente di lei.

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