Il Coronavirus ferma l’erotismo: l’addio di Playboy

L’ultimo numero della storica rivista nelle edicole Usa in primavera

Il più noto e pionieristico magazine erotico Playboy fondato da Hugh Hefner nel 1963 e assurto a vero e proprio simbolo della rivoluzione sessuale nel mondo, non arriverà più nelle edicole Usa a partire dalla prossima primavera. A renderlo noto il CEO Ben Kohn. A far dire addio definitivamente alla versione cartacea? Il coronavirus, che avrebbe causato un ulteriore e catastrofico calo delle già faticose vendite. Lettori e supporters possono comunque star tranquilli: il magazine manterrà la sua versione digitale.

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