Beppe Fiorello: «Voglio vedere Checco Zalone spaventato, non Mattarella»

«Se vedessi Checco Zalone spaventato da questa situazione, mi spaventerei di più che a vedere Mattarella
spaventato. Dico agli artisti: fate vedere la vostra paura». È questo il pensiero controcorrente dell’attore Beppe Fiorello, che ieri aveva chiesto una giornata di lutto nazionale per le vittime del Coronavirus, che sempre notizia di ieri,  hanno superato quelle della Cina, paese ben più popoloso del nostro, affidato alla trasmissione radiofonica ‘Circo Massimo’ su Radio Capital.

«Ho parlato della mia proposta con mio fratello che ieri ha postato un tweet. Se gli artisti si facessero vedere
con un tono più preoccupato, sono convinto che la gente direbbe “cazzo, allora la cosa è seria”, spiega Beppe Fiorello, che aggiunge: «La paura è saggia, non bisogna nasconderla. C’è in giro troppa gente, anche dai balconi, che alleggerisce ogni giorno il clima. Siamo in un momento in cui l’alleggerimento non funziona più. Cantare aiuta ad esorcizzare? E allora a Bergamo dovrebbero fare un Carnevale. Dobbiamo inasprire i toni, e dobbiamo farlo noi stessi,
senza aspettare il governo».

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