Gruppi per segnalare chi viola la quarantena: boom sui social

Il web si divide: da chi approva: «Fanno bene, le regole vanno rispettate», a chi critica aspramente: «Arriveremo al linciaggio dei runners»

Le misure restrittive adottate finora dal governo, e che potrebbero inasprirsi già nelle prossime ore, stanno costringendo gli italiani ad una reclusione forzata che non sempre è rispettata. Le passeggiate sono ammesse (anche se con l’ultima ordinanza di Zaia non oltre i 200 metri dalla propria abitazione) eppure nonostante i continui appelli sui social fioccano foto e segnalazioni di persone che, incuranti della pandemia, trasgrediscono alle regole.

Nascono così diversi gruppi di segnalazioni fai da te su Facebook che si pongono l’obiettivo di individuare i trasgressori. Solo per citarne alcuni, si va da “Segnalazioni Coronavirus a piede libero” a “Coronavirus – Segnalazioni e informazioni utili”. Le polemiche non mancano: sulle piattaforme, sono tanti quelli che criticano queste gruppi e ne invocano la chiusura. «Arriveremo al linciaggio dei runners?», si chiede un utente. «Voi non state bene», scrive qualcun altro.

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