Follie ai tempi del Coronavirus: padre e figlio a nuoto nell’Adige

Ai poliziotti increduli il genitore ha detto: «Mio figlio voleva andare nuotare e così l’ho accontentato»

Alle 16.30 di ieri la centrale operativa della questura di Verona è stata messa al corrente di due persone che stavano nuotando nel fiume Adige. I poliziotti si sono immediatamente diretti in via Barucchi di lungadige Attiraglio ed hanno intercettato i due segnalati: si tratta di padre e figlio, intenti ad allenarsi, attrezzati di tutto punto con pinne e maschera. Il genitore si è giustificato dicendo che il figlio 17enne voleva andare a nuotare: «Così l’ho accontentato», ha concluso.

Una motivazione che ha lasciato attoniti i poliziotti che da giorni pattugliano le strade per garantire il rispetto delle misure di contenimento del contagio previste dai decreti governativi. La bravata è costata a entrambi una denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 c.p.

Tags: ,