Coronavirus: ad Asiago chiude mezzo ospedale, anche 118 e urgenze

Il provvedimento si è reso necessario a causa del dilagare del contagio. Tra i reparti chiusi anche il punto nascite

A causa del numero dei contagi da covid-19, la direzione dell’Ulss 7 ha proceduto alla chiusura di alcuni reparti dell’ospedale di Asiago.

Il provvedimento riguarda l’attività chirurgica (anche d’urgenza), l’area materno-infantile, la Riabilitazione, i ricoveri e le attività ambulatoriali (anche urgenti). Il provvedimento riguarda dunque anche il punto nascita: per questo motivo le donne in prossimità di partorire seguite presso il reparto di Ostetricia di Asiago sono già state informate circa la necessità di fare riferimento all’ospedale di Bassano. Anche la gestione delle emergenze, di concerto con la centrale provinciale del 118, è stata riorganizzata di conseguenza, fermo restando il mantenimento delle ambulanze presso il Pronto Soccorso di Asiago per garantire comunque un soccorso tempestivo nel territorio.

Rimangono operativi il reparto di Medicina (collocato al 1° piano e suddiviso in due aree, per pazienti covid positivi e negativi), il Punto Prelievi e il Pronto Soccorso, quest’ultimo solo per i codici bianchi e verdi. Infine, continua a operare regolarmente il Centro Dialisi, al fine di assistere i pazienti con insufficienza renale residenti nell’Altopiano.

Per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, sarà comunque garantita la presenza h24 del medico di Pronto Soccorso e del chirurgo generale a supporto di eventuali emergenze.