Ulss 5 Polesana, Coronavirus: 2 nuovi casi, un decesso e salgono a 3 i pazienti guariti

Nel territorio polesano sono 70 i cittadini che hanno contratto il Covid-19

Salute Ulss 5 polesana, Rovigo, 21 marzo 2020 Il ringraziamento del Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5: “momento difficile, il mio pensiero e la mia gratitudine vanno al personale impegnato con immensa abnegazione, alla società civile polesana, generosa e forte, alle autorità, alle associazioni”.

“Nella nostra Regione abbiamo un contagio che cresce, ma in misura minore rispetto alla Lombardia e all’Emilia Romagna – spiega il dottor Antonio Compostella – il numero dei contagiati in Veneto si alza ma ad un passo più lento rispetto ad altre regioni. Oggi, sabato 21 marzo 2020, vi sono in Veneto 942 ricoverati. Mi preme sottolineare che nel nostro territorio, per la sua conformazione, per il grande lavoro di ricostruzione dei contatti eseguito capillarmente dal Servizio di igiene e sanità pubblica, abbiamo, ad oggi, 70 persone positive al virus. Ribadisco comunque che, oggi, l’unico vaccino a disposizione è restare a casa”.

Un decesso

“Si tratta di un paziente del 1930, ricoverato in Malattia Infettive, che purtroppo presentava una quadro multiproblematico pregresso: alla famiglia il nostro cordoglio e la massima vicinanza”, dice il Direttore Generale.

I guariti

Salgono a tre i guariti, con un giovane che proprio oggi ha avuto conferma della diagnosi fausta: il secondo tampone effettuato, per il secondo giorno consecutivo, è negativo.

I nuovi casi

1 – Uomo, nato nel 1957, residente ad Adria, lavora in Azienda della provincia di Padova dove probabilmente ha contratto il virus, era già stato posto in isolamento, le condizioni sono buone e non destano preoccupazioni.

2 – Donna, del 1994, residente a Rovigo, operatrice socio sanitaria in provincia di Padova. Ha probabilmente contratto il virus da contatto lavorativo. È stata posta in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Pazienti ricoverati

In questo momento sono ricoverati nelle strutture dell’Azienda ULSS 5 Polesana, 17 pazienti affetti da coronavirus.

10 pazienti in terapia semintensiva

4 pazienti in malattie infettive

3 pazienti in terapia intensiva Covid-19 a Trecenta

Rapporti con autorità, forze dell’ordine, autorità civili, farmacie e medici di base

“Questa Azienda ULSS, in questo momento in cui è necessaria una forte coesione territoriale, sta intrattenendo rapporti quotidiani con tutte le espressioni del territorio – afferma Compostella- Prefettura, forze dell’ordine, sindaci, medici di medicina generale e farmacie, importanti filtri per arginare l’epidemia.”

Tamponi

Le attività di esecuzione di tamponi stanno proseguendo secondo i due filoni: i sospetti sintomatici e lo screening sui dipendenti e le categorie a rischio. Nella prossima settimana sarà completata l’esecuzione dei tamponi per tutti i dipendenti e procederemo con le categorie ad alto rischio come, ad esempio, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.

“Lunedì prossimo dovrebbe arrivare una nuova attrezzatura all’Ospedale di Rovigo per la lettura dei tamponi, acquistata da Regione Veneto – ha precisato il Direttore Generale – stiamo convertendo anche un macchinario dell’Ospedale di Trecenta per eseguire la stessa attività. Una volta a regime le macchine ci permetteranno di intensificare l’esecuzione dei tamponi e la relativa lettura, gravando meno sul laboratorio di Padova”.

Ringraziamenti

“Il primo ringraziamento va ai nostri professionisti che sono in prima linea ogni giorno e che stanno operando con grande competenza e spirito di comunità.

Oggi voglio ringraziare, in maniera particolare, il Vescovo della Diocesi di Adria e Rovigo, Sua Eccelenza Monsignor Pierantonio Pavanello, e il Prefetto di Rovigo, Dr.ssa Maddalena De Luca, per le lettere che hanno inviato, di ringraziamento e sostegno, ai nostri operatori. Sentire la vicinanza del territorio è molto importante per i nostri professionisti in questo momento.

Un ringraziamento speciale a tutte le persone, associazioni, aziende, che hanno fatto donazioni economiche o di materiali all’Azienda ULSS 5. Vi assicuriamo che tutto quello che è stato donato sarà destinato agli acquisti legati all’emergenza” – con queste parole il Direttore, Antonio Compostella, ha voluto ringraziare tutte le persone e gli enti che stanno sostenendo l’Azienda nell’emergenza.

“Un ringraziamento speciale alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per l’importante somma che ha stanziato per l’emergenza nelle due provincie; nella prossima settimana concorderò come impegnarla con il Direttore Generale di Padova”.

Sperimentazione

Anche all’Ospedale di Rovigo è stata attiva la sperimentazione del farmaco Tocilizumab per la cura dei pazienti affetti da polmonite da COVID-19, coordinato dall’Istituto Nazionale Tumori Pascale di Napoli. Lo studio è stato approvato il 18 marzo dall’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA.

(ph: Facebook – Salute Ulss 5 polesana, il direttore generale Antonio Compostella)