Farmaco giapponese, cortocircuito in Veneto: Aifa smentisce Zaia

Gelo dell’Agenzia del Farmaco (presieduta da Mantoan, direttore della sanità regionale): «Scarse evidenze scientifiche»

L’Agenzia italiana del farmaco Aifa ribadisce di essere “costantemente impegnata a tutelare la salute pubblica, a maggior ragione in un momento di emergenza come quello attuale” di allarme coronavirus, “dando informazioni puntuali e aggiornate sulle evidenze scientifiche. E nell’esortare a non dare credito a notizie false e a pericolose illazioni, si riserva il diritto di adire a vie legali ove opportuno”. E’ il monito dell’ente regolatorio nazionale, che fa chiarezza sulle informazioni circolate in merito alla presunta efficacia anti-Covid dell’antivirale giapponese favipiravir (nome commerciale Avigan*). Le evidenza scientifiche sono al momento “scarse”.

Proprio questa mattina il governatore Luca Zaia aveva espresso la speranza che già da domani il farmaco fosse disponibile in Veneto. Ma il direttore della sanità veneta Domenico Mantoan, presidente dell’Agenzia, gli dà lo stop.