Quarantena, auto ferme e batteria. Cosa c’è da sapere

Per molti italiani questa è la terza settimana di isolamento coatto in casa per cercare di rallentare il contagio da coronavirus. Per altri è anche la quinta. E per arrivare al 3 aprile mancano altri dieci giorni. Inoltre, è probabile che lo stop forzato possa durare tutto il mese di aprile, con una grande incognita per maggio e una grossa speranza per giugno. Insomma, molte persone che non stanno usando la macchina potrebbero chiedersi se la batteria ne risentirà. la risposta è sì. Ecco alcuni consigli per evitarlo.

Dopo tre settimane di inattività c’è il grosso rischio che la vostra auto non parta più. Per evitarlo sarebbe meglio se la accendeste una volta al giorno, oppure ogni due tre giorni, a fari spenti, per dieci minuti. Inoltre, per evitare di ritrovarsi con la batteria scarica (ebbene sì la batteria dell’auto si scarica di più non usandola che viceversa) si può ricaricarla con  caricabatteria portatile, per una o due notti. È anche possibile ricaricarla col vecchio metodo, cioè attaccando i cavi al motore di un’altra auto. Infine,  nei casi di auto un po’ datate e poco dotate dal punto di vista elettronico, può essere utile staccare la batteria durante l’inutilizzo.

(Fonte: Ilsalvagente)

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