Marzio Carrara, l’incredibile ascesa dell’imprenditore bergamasco

Bergamo eletta, grazie alla tenacia di Marzio Carrara, capitale della grafica e stampa su carta

Se nell’era del digitale la stampa su carta può risultare un’impresa ardua, non vi è dubbio che l’imprenditore bergamasco Marzio Carrara con la sua Boost, specialista mondiale nella produzione di notebook, agende e calendari, abbia vinto la sfida eleggendo la sua città a capitale della cartotecnica. Tra acquisizioni, joint-venture e investimenti che hanno visto il figlio di Carlo trasformare una piccola realtà a conduzione familiare in un vero e proprio agglomerato internazionale di aziende specializzate, Boost ha saputo fare del suo nome anglofono una mission, tagliando a tutta velocità traguardi sino a prima nell’industria della stampa su carta mai raggiunti da nessuno.

Al centro del core business dell’azienda, che nel corso degli anni con operazioni finanziarie degne di nota ha rilevato veri e propri colossi del settore quali Arti Group, Eurogravure di Treviglio o il Nuovo Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo, incredibilmente lei: l’agendina. La voglia di crescere, la costanza, i confortanti risultati e i costanti investimenti in macchinari e attrezzature assolutamente competitive e uniche nel loro genere hanno consentito a Marzio Carrara di inglobare all’interno della sua variegata realtà anche Lediberg, società leader nella produzione di agende e notebook. A decretare il successo della sua Boost è stata certamente la perseveranza e lo spirito di Marzio Carraro di rimanere ancorato, nonostante la rapida ascesa che in molti casi è sinonimo di elevata produttività a discapito della qualità, ai tratti distintivi che sin dalla nascita della piccola Cpz hanno fatto dei suoi prodotti un marchio di fabbrica: cura del dettaglio e unicità.

Ad oggi, la Boost SpA arriva a contare sedi, oltre che sul suolo nazionale di cui è divenuta un’eccellenza, anche oltre i confini italiani e un vastissimo numero di dipendenti e professionisti del settore. Una filiera produttiva, quella cresciuta nel corso del tempo sotto il logo Boost, che ha ormai, senza rivali, eletto Bergamo a riferimento internazionale per la grafica e stampa su carta. Ma affinché questo sia potuto essere reso possibile, l’imprenditore bergamasco, coadiuvato dai suoi soci, ha dovuto necessariamente scommettere oltre che sull’alta qualità e cura del prodotto anche e soprattutto sull’innovazione tecnologica, non frenando mai, nonostante gli ottimi risultati raggiunti, quell’accelerata da cui il nome anglofono della sua società. Una sfida che ha visto Carraro includere tra le sue peculiarità anche l’avanzata tecnologia eco-sostenibile. Mission infatti della Boost SpA è quella di soddisfare le esigenze di tutti, ad oggi con risultati singolari sul mercato.

Tags: