Federalimentare: «No a “saccheggi”: c’è pasta per tutta Europa»

Il presidente Vacondio sceglie il Financial Times per rassicurare il continente: «La produzione è più attiva che mai»

«È tutto sotto controllo, le fabbriche non chiuderanno». Così Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, dopo aver tranquillizzato in queste settimane gli italiani, invitandoli a non affollare inutilmente i supermercati, rassicura anche i cittadini inglesi ed europei in un’intervista al Financial Times.

«Anche in questa situazione la produzione alimentare italiana nelle nostre aziende sta procedendo a pieno regime, ancor più rispetto al 75% a cui sono abituate ad operare in condizioni normali, per continuare a garantire cibo italiano in Italia e all’estero» spiega Vacondio al prestigioso quotidiano inglese «e questo nonostante il
12-15% di calo della forza lavoro dovuto a situazioni straordinarie da fronteggiare, come ad esempio la chiusura delle scuole che ha dato il via al congedo parentale». « È una condizione estrema e siamo tutti sotto pressione, ma la produzione del nostro cibo, che tutto il mondo come sempre richiede -e in questo momento anche più del solito- non si ferma».

Eventuali carenze di prodotto italiano sugli scaffali europei sono, semmai, dovute ai rallentamenti alle frontiere a causa dei numerosi controlli. «Ci sono alimenti italiani per tutta l’Europa – conclude Vacondio – Ad oggi la produzione alimentare non è messa in discussione, quella del packaging è a pieno regime e il trasporto
marittimo è garantito. È chiaro che non possiamo avere la certezza di cosa accadrà da qui a un mese. È difficile in questa situazione fare predizioni».

(Ph Shutterstock)

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