Imprenditore sandonatese dona 10 mila mascherine all’Ulss 4 Veneto Orientale

L’uomo da un decennio risiede a Ningbo, in Cina, e ha voluto omaggiare l’ospedale della sua città d’origine

Azienda Ulss 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave, 26 marzo 2020 – Sugli scatoloni il messaggio è evidente: “Forza San Donà, dagli amici della Cina!”e il contenuto è più che mai utile in piena emergenza coronavirus.

Nella sede centrale dell’Ulss 4, in piazza De Gasperi a San Donà, oggi sono arrivate 10 mila mascherine di tipo chirurgico, di cui una parte (2 mila) di dimensioni adatte a bambini. Si tratta di un dono che un giovane imprenditore sandonatese, da un decennio residente a Ningbo, in Cina, ha voluto fare al proprio ospedale. “Anche da lontano seguo la situazione locale – fa sapere F.P. dalla Cina – le mascherine sono un dispositivo di protezione fondamentale in questa emergenza e tra l’altro non sono di facile reperibilità. Qui in Cina, nonostante i casi positivi si siano praticamente azzerati, la gente continua a utilizzarle e lo farà ancora per molto. Anche in Italia succederà lo stesso, dunque ci sarà bisogno a lungo di questi dispositivi. Con questa azione voglio aiutare in modo concreto la mia città, dove proteggere medici e pazienti dell’ospedale di San Donà di Piave”.

Il carico è partito dalla città di Ningbo alla volta di Shanghai, qui è stato poi imbarcato su un volo diretto per Milano.

“Un atto di generosità molto gradito, il personale ospedaliero apprezzerà ed userà sicuramente le mascherine – commenta il direttore generale Carlo Bramezza -. Questi sono gesti che nei giorni di emergenza gratificano il grande lavoro svolto da tutto il personale dell’Ulss4. A nome dell’Azienda che rappresento, ringrazio questo sandonatese che nonostante la lontananza non ha mai dimenticato la propria città”.

(Nella foto il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, affianca gli scatoloni contenenti le 10 mila mascherine donate)

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