Virus, Burioni: «Controlleremo infezione come in Cina»

«Spero che alla fine riusciremo a controllare questa infezione: ce l’hanno fatta i cinesi, ce la faremo anche noi. Il dopo virus? E’ una previsione impossibile da fare, non abbiamo strumenti per fare pronostici». A dirlo è Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano “Il Mattino”.

«Dobbiamo stare in casa, non uscire, e quando usciamo dobbiamo stare attentissimi, perché un contatto ravvicinato può trasmettere il virus. So che si tratta di grandi sacrifici, – aggiunge – ma è necessario farli, e presto vedremo dei risultati. Non abbiamo altra strada: dobbiamo dare agli ospedali il tempo di organizzarsi e alla scienza di trovare
qualcosa di utile. Quelle settimane prima del 7 marzo quando ancora la gente andava alle partite, in montagna, alle
feste e si ritrovava in gruppo, ha aiutato moltissimo la diffusione del virus. Però adesso stiamo vedendo che la situazione cambia, perché stando in casa il virus sta rallentando la sua corsa.Come tutte le malattie
respiratorie, quando arriva il caldo, non lo sappiamo con certezza, si trasmettono di meno. E forse anche il Covid-19 con la bella stagione si trasmetterà di meno. E poi dobbiamo sperare che qualche miglioramento nella terapia porti a poter affrontare meglio questa pericolosa infezione».