Il giorno nero da inizio emergenza: in Italia oggi quasi mille morti

Il bollettino della protezione civile non porta buone notizie: per quanto riguarda i contagiati, con i 4401 in più di oggi, abbiamo superato Cina e Stati Uniti

Quasi mille morti in più e 4401 nuovi contagi: sono questi i numeri resi noti nella conferenza della protezione civile che rendono questo giorno il peggiore da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore si registrano per la precisione 969 decessi, mai così tanti. Ma il commissario straordinario Domenico Arcuri ha precisato che «il dato include alcuni decessi che non erano stati calcolati ieri, perché una regione non li aveva comunicati. Anche escludendo i decessi non comunicati ieri, però, purtroppo oggi si è raggiunto il numero più elevato di vittime dall’inizio dell’epidemia». Sono 86.498 i casi totali di coronavirus in Italia. Dopo 5 settimane dall’inizio dell’epidemia l’Italia supera dunque la Cina, ferma a 81.342 casi. Superati anche gli Usa dove i casi sono 86.012.

Sono 66.414 gli attualmente positivi (+4.401 contro +4.492 di ieri), 10.950 guariti (+589, ieri +999) mentre i decessi totali sono 9.134, con un aumento di 969 in un solo giorno, ma su cui pesano i 50 del Piemonte non comunicati ieri e inseriti oggi in tabella, che quindi vanno sottratti al dato di oggi e inseriti in quello di ieri. La crescita effettiva sarebbe quindi di 919 decessi in un solo giorno, comunque record negativo. Nel dettaglio, a oggi si contano 26.029 ricoverati, 3.732 in terapia intensiva, 36.653 in isolamento domiciliare.