«Da Zaia solo fake news, mascherine di carta igienica e tamponi a parole»

L’attacco di Rotta (Pd) al presidente del Veneto: «Insinua che il governo non si stia occupando dei cittadini per nascondere le sue responsabilità. Alimenta rabbia e malcontento, grave e vomitevole»

«Nei giorni in cui si assiste alle prime manifestazioni di rabbia ed esasperazione, il governatore di una delle regioni più importanti del Paese, perfettamente in linea con il partito di cui fa parte, diffonde fake news sulle risorse stanziate dal governo, lasciando intendere che l’esecutivo italiano non si stia occupando dei suoi cittadini. Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che Zaia è un moderato?», si chiede Alessia Rotta, deputata del Pd, che lancia accuse al presidente della regione Veneto.

«Si tratta di una gravissima menzogna che produce solo paura e disorientamento. Infatti, nella sua lista dei buoni e cattivi, associa a tutti i Paesi, tranne l’Italia, le garanzie messe a disposizione del sistema per il sostegno alle imprese. Non si tratta, quindi, dello stanziamento di quel preciso governo, come nel caso dei 25 miliardi del Decreto Cura Italia. Certo che ci vuole davvero tanta malafede indurre a confondere le garanzie di liquidità con la liquidità».

«Se Zaia, con questa campagna menzognera, spera di nascondere le sue responsabilità, dalle mascherine di carta igienica alla politica dei tamponi fatta solo a parole ma non nei fatti, si sbaglia di grosso. Nei giorni della responsabilità nazionale che un governatore si abbandoni alle peggiori fake news per alimentare rabbia e malcontento non è soltanto grave ma vomitevole. Se qualcuno pensava di accreditare Zaia come il volto presentabile e moderato della Lega, oggi ha avuto un brusco risveglio», conclude Rotta.

(ph: imagoeconomica)

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