Colombe donate a malati e anziani: «Volontariato, vaccino che non deve fermarsi»

La bella iniziativa degli uffici di Banca Mediolanum di Treviso e Mestre. Il fondatore, Ennio Doris, aveva già donato 5 milioni di euro alla Regione

Dopo che il suo fondatore ha donato 5 milioni di euro la Veneto per l’emergenza Coronavirus, Banca Mediolanum scende di nuovo in campo per aiutare i più deboli. Questa volta è l’ufficio dei consulenti finanziari di Treviso che hanno deciso di donare 125 colombe ad anziani e malati.

«Il volontariato è un vaccino che non deve fermarsi – dicono dall’associazione Anteas, impegnata da anni nei trasporti sociali e nel sostegno delle famiglie con problemi di handicap e alzheimer, e che si occuperà di consegnare le colombe.

«Abbiamo pensato come poter essere utili in questo momento – dice il responsabile dei Family Bankers di Treviso Andrea Barzan – e l’idea delle colombe va in due direzioni: la prima è quella di sostenere il sociale, aiutare chi ne ha bisogno e la seconda è sostenere i nostri produttori vista la difficoltà del momento. Ci siamo imbattuti in questo produttore, Giulì, e abbiamo quindi deciso di dargli una mano. Da un lato quindi aiutiamo il tessuto economico bloccato in questo momento, le colombe passata la Pasqua, infatti, non le compra più nessuno e dall’altro coloriamo con un po’ di allegria e speranza le tavole di chi in questo periodo si trova in difficoltà. Abbiamo coinvolto anche l’ufficio di Mestre e qui le colombe consegnate saranno 100».