Coronavirus e astinenza da gioco d’azzardo, il supporto dell’Ulss 4 Veneto Orientale

Il Ser.D dell’azienda socio-sanitaria ha attivato un servizio di ascolto e orientamento via telefono ed e-mail

Azienda Ulss 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave, 30 marzo 2020 – Nel periodo di lockdown, a causa del diffondersi dell’epidemia di coronavirus, è stata sospesa anche l’erogazione dei giochi d’azzardo ad eccezione del “Gratta e Vinci” e del “10eLotto”.

Se per la maggioranza delle persone questa sospensione può essere insignificante, non lo è invece per chi soffre di ludopatia.

«In questo periodo – spiega la dottoressa Emilia Serra del Ser.D dell’Ulss 4 Veneto Orientale – il giocatore d’azzardo può riflettere sulle proprie abitudini di gioco ma può trovarsi anche in una situazione di “astinenza”, pertanto di conseguenza possono nascere problemi sia personali che in famiglia. Per questo motivo, se i decreti ministeriali hanno sospeso l’apertura degli sportelli comunali dedicati alle problematiche gioco-correlate, con il decreto dello scorso 22 marzo possiamo mantenere attivo il nostro servizio di ascolto e di orientamento per i giocatori d’azzardo e per i loro familiari».

Chi ha bisogno di un supporto in tale contesto può contattare il numero di telefono dedicato 334 6707087 oppure scrivere alla mail .