Dopo l’Albania anche la Polonia invia medici per aiutare l’Italia

Il premier albanese: «Non siamo privi di memoria e non abbandoniamo mai un amico in difficoltà». L’ambasciata polacca: «L’Italia merita massimo rispetto dall’Europa per lo spirito di sacrificio»

Ieri un team di 30 medici e infermieri albanesi è partito per l’Italia per dare un aiuto nella lotta al Coronavirus. Il premier Edi Rama ha dichiarato: «Non siamo privi di memoria: non possiamo non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non abbandonano mai un proprio amico in difficoltà. Oggi siamo tutti italiani, e l’Italia deve vincere e vincerà questa guerra anche per noi, per l’Europa e il mondo intero».

E’ notizia di poco fa dell’arrivo imminente, nel pomeriggio di oggi, di 15 medici polacchi mandati per dare una mano ai colleghi italiani. Sono specialisti in terapia intensiva e rianimatori, tre squadre di medicina di emergenza che saranno operative agli Spedali Civili di Brescia. Un gesto concreto di solidarietà e di supporto all’Italia che sta affrontando una crisi sanitaria senza precedenti, si legge in una nota dell’ambasciata polacca a Roma. La missione verrà interamente finanziata dalle risorse dell’Istituto Medico Militare polacco. Inviando i suoi medici, la Polonia vuole dare un ulteriore supporto concreto al personale sanitario italiano, stremato dalla mole gigantesca di lavoro a cui deve far fronte ogni giorno. «Lo spirito di enorme sacrificio con cui medici e paramedici italiani stanno affrontando la situazione di crisi merita il massimo rispetto ed è un esempio per tutta l’Europa. Dobbiamo stare insieme. Uniti ce la faremo».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)