Salvini e D’Urso recitano “Eterno riposo” in diretta: pioggia di critiche

Lucarelli chiede scusa ai morti. Un utente che ha perso il padre parla di «squallido teatrino» e «insulto alla memoria». Giudizi negativi anche dai cattolici: «Da credente sono furiosa»

Ieri sera, ne corso del programma “Live non è la D’Urso” su Canale 5, Matteo Salvini e la conduttrice Barbara D’Urso hanno recitato insieme la preghiera “Eterno riposo” per i morti da coronavirus. Tutto è partito quando Salvini, in collegamento video da casa, chiede «dieci secondi per pensare ai diecimila italiani che sono morti senza neanche essere stati salutati dai figli, dalle figlie, dalle moglie e dai mariti. Mi taccio e dedico un Eterno riposo a questi italiani e italiane che ci danno una mano da lassù a uscire da questo incubo”, mentre la conduttrice in studio lo guarda con le mani giunte in segno di preghiera». La D’Urso ha preso la palla al balzo ed ha risposto: «Se vuoi, io lo dico, lo posso recitare perché tanto tutte le sere io faccio il rosario, non me ne vergogno, anzi sono orgogliosa di dirlo». «Siamo in due, Barbara», replica il leader della Lega prima di iniziare a recitare insieme la preghiera.

Subito sui social si sono scatenate le critiche, sfociate molto spesso in offese ed insulti. «E con questi due che recitano insieme l’Eterno riposo in tv, abbiamo visto tutto. Chiedo scusa ai morti», scrive Selvaggia Lucarelli. Un utente di Brescia commenta: «Mio padre è morto in ospedale a Bg il 10/3… da solo, come ahimè tutti i positivi #Covid_19. Questo squallido teatrino è un insulto alla sua memoria! Con che coraggio! Barbara D’Urso e Matteo Salvini dovreste vergognarvi! Non ci sono parole allo schifo!».

Lo scrittore Eugenio Cardi replica: «Sono basito e scandalizzato. Spero che non corrisponda a realtà ma sembrerebbe che #Salvini e la D’Urso abbiano pregato assieme in diretta su Canale 5. Io credo che questa assurda deriva populista vada fermata, non è possibile sopportare ulteriormente questo indecoroso spettacolo». Non mancano le battute, come quella dell’account satirico Il rutto sovranista: «Dopo la preghiera in diretta con Barbara D’Urso, Salvini domenica prossima si cimenterà in due miracoli: trasformare l’acqua in vino e le cazzate in voti». Non mancano le critiche anche da parte di diversi cattolici: «Adesso con la religione hanno passato il limite, io sono cattolica e sono furiosa per l’uso strumentale che ne viene fatto da costoro, ma aspetto ‘I mulini del Signore macinano lentamente, ma macinano molto finè diceva mia nonna…».

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