Tutti contro la D’Urso: in 300 mila firmano petizione per farla chiudere

L’attacco del manager Presta: «Suora Laica in paillettes che produce ogni giorno orrore televisivo»

Tutti contro Barbara D’Urso. Dopo le polemiche per aver recitato in diretta insieme a Matteo Salvini una preghiera, nelle scorse ore su Change.org è stata lanciata una petizione che chiede ai vertici Mediaset in maniera esplicita la chiusura dei programmi della presentatrice napoletana. L’iniziativa ha raccolto quasi 300 mila firme.

Arrivano anche i commenti di colleghi e persone famose. Come Paolo Bonolis che a Un giorno da pecora su Radio1 ha dichiarato: «Francamente non l’ho visto ma me l’ha raccontato mia moglie stamattina. Secondo me, stanno cercando di soppiantare il Santo Padre. Vuole impossessarsi anche del Vaticano, non solo di Canale 5».

Su Facebook interviene anche il manager Lucio Presta: «Posto che l’orrore televisivo che produce ogni giorno, ogni mese, ogni anno la suora Laica in paillettes (naturalmente nulla a che fare con le Suore Laiche vere che sono esempi da seguire) è ormai da tempo sotto gli occhi di tutti e quindi vorrei non tornare sull’argomento quello che mi domando ogni giorno è: come mai una Testata giornalistica VIDEONEWS accetta di mettere la firma su tanto poco e tanto orrore?  Io faccio da tempo la mia parte e nessuno dei miei assistiti va ospite dalla Signora delle paillettes e la mia parte credo di averla fatta, ora che la facciano gli altri. Oppure serve a qualcosa o qualcuno che ci sia in onda questo scempio? Tacere equivale ad essere complici di tale orrore e personalmente non amo esserlo. Ah saperlo».

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