«10 mila aziende venete chiedono deroga per riaprire: tutte attività essenziali?»

A chiederselo è il segretario generale aggiunto Uil Bombardieri che sollecita la Guardia di Finanza a fare controlli accurati: «La salute dei lavoratori viene prima di tutto»

Quasi 70.000 aziende hanno chiesto alla Prefettura la deroga allo stop alla produzione deciso nelle scorse settimane dal Governo. A dirlo è Pierpaolo Bombardieri, segretario generale aggiunto Uil, che di chiede: «Saranno tutte strategiche per le attività essenziali previste dal decreto?».

«I dubbi sono tantissimi, e i Prefetti non sempre sembrano recepire le preoccupazioni per la tutela della salute dei lavoratori. 15.980 domande in Emilia Romagna, 14.279 in Lombardia, 10.600 nel Veneto, 7.083 in Toscana, 5.366 in Puglia e 1.460 nelle Marche. Sollecitiamo un controllo accurato da parte della Guardia di Finanza».

«La salute dei lavoratori per noi viene prima di tutto e auspichiamo che, come avvenuto in alcuni territori, sia la Guardia di Finanza a controllare la veridicità delle richieste. Se non è garantita la sicurezza dei lavoratori come previsto dall’accordo le aziende si fermano. Per noi la vita prima di tutto».

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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