Sboarina: «Messaggio sbagliato dal governo: qui no bambini all’aperto nè passeggiate»

In un video, il sindaco di Verona ribadisce l’ordinanza comunale fino al 3 aprile, più restrittiva dell’ultimo decreto

«Oggi è il momento più difficile per il nostro territorio. Mi fermo ai dati di ieri sera perché ieri abbiamo ottenuto di essere superiori a Padova nei contagi. Dobbiamo resistere ulteriormente. Per cui l’ordinanza sindacale n° 18 rimane in vigore fino al 3 aprile perché il nostro territorio più di altri sta soffrendo questa difficoltà. Non è il momento di uscire con i bambini e fare passeggiate oppure a fare attività sportiva».

Così il sindaco di Verona Federico Sboarina in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook all’ora di pranzo. La critica nei confronti del provvedimento emanato dal governo è esplicita:

«Questa è la linea tenuta da quasi alla totalità dei comuni della provincia. Questo è il momento di non abbassare la guardia. Ci tengo a dirlo perché il messaggio arrivato ieri con il nuovo decreto ha fatto intendere che si può abbassare la guardia ma non è così, bisogna resistere. A Verona l’ordinanza resta invariata, mamme o papà con bambini a spasso vengono fermati e multati. Resta la possibilità di andare nelle aree cani uno alla volta per 5 minuti o restare nei 200 metri dell’abitazione, per le necessità dell’animale, non del padrone!».

Il video integrale

 

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Publiée par Sboarina Sindaco sur Mercredi 1 avril 2020

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