Cortina, assegnati lavori cabinovia Tofane-5 Torri: opera da 15 milioni

Lunga 4,5 chilometri, la cabinovia Leitner ropeways sarà pronta per i Mondiali 2021. Il sindaco Ghedina: «Impianto atteso da anni, ci aiuta a pensare alla necessità di reagire»

Uno spiraglio di sole nei tempi bui del Coronavirus: assegnati i lavori per la nuova funivia di Cortina. Con l’amarezza e la delusione ancora da smaltire per l’annullamento delle finali di Coppa del Mondo che sarebbero dovute andare in scena ai piedi delle Tofane e che invece, così come moltissime altre manifestazioni sportive, sono rimaste vittime della pandemia che sta sconvolgendo la vita di milioni di cittadini nel mondo, Cortina non interrompe il suo cammino di avvicinamento ai Mondiali del febbraio 2021. E così in un’Italia pressoché paralizzata dall’emergenza sanitaria e con un preoccupante panorama economico, le notizie che arrivano da Cortina costituiscono uno spiraglio di sole.

Nei giorni scorsi infatti la Provincia di Belluno, nell’ambito del piano degli interventi infrastrutturali messi in campo dal Governo italiano in vista dell’evento iridato del 2021, ha proceduto all’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della cabinovia «Son dei Prade -Bai de Dones». Un nuovo collegamento funiviario, che di fatto unirà i comprensori sciistici delle Tofane con quello delle Cinque Torri e che porterà la firma di Leitner ropeways. L’azienda altoatesina solo pochi mesi fa aveva ultimato i lavori di realizzazione della nuova cabinovia Cortina-Col Druscie, che aveva sostituito la prima sezione della storica funivia «Freccia nel cielo». Per Leitner, che assieme a Prinoth (battipista) e Demaclenko (innevamento programmato) è partner tecnico della Fondazione Cortina 2021, una nuova importante opportunità per riaffermare la propria tecnologia in quella che è l’indiscussa Regina delle Dolomiti.

«L’aggiudicazione dei lavori della nuova cabinovia che collegherà le aree di Tofana e 5 Torri giunge in un momento difficile della nostra storia – ha commentato il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina -, ma deve aiutare a pensare alla necessità di reagire e di pensare al nostro futuro. Un impianto da lungo tempo atteso, strategico, di collegamento tra i nostri comprensori sciistici, tra poco diventerà realtà. Nel nostro presente e prossimo futuro ci aspettano grandi sfide, ma anche importanti traguardi come i Mondiali del 2021: lo sport, come la montagna, è in questo un vero maestro».

La nuova cabinovia, un’opera da quasi 15 milioni di euro, avrà una lunghezza di quattro chilometri e mezzo e si articolerà in due tronchi con una stazione intermedia all’altezza della località Cianzopè; ben 54 le cabine da 10 posti che si muoveranno tra la stazione sciistica di Pocol e quella delle Cinque Torri. Un collegamento strategico non solamente in vista dell’appuntamento con i Mondiali di sci alpino del 2021 ma anche e soprattutto per lo sviluppo turistico di Cortina nel medio e lungo termine, ponendo di fatto le basi per un collegamento diretto via impianti funiviari tra il comprensorio delle Tofane con il giro del Sella. Tutto questo senza dimenticare gli importanti riflessi positivi sulla mobilità e viabilità ai piedi delle Tofane che questa nuova funivia sarà in grado di fornire.

Sulla base di quanto disposto dalla gara d’appalto, e coronavirus permettendo, i lavori dovrebbero avere inizio a fine del mese di giugno per risultare completati tra la fine dell’anno e i primi di gennaio 2021, giusto in tempo per consentire a Cortina di presentarsi nel migliore dei modi al grande pubblico dei Mondiali.

Dati tecnici – Cabinovia «Son dei Prade -Bai de Dones»

Lunghezza inclinata tronco 1: 2078 m
Lunghezza inclinata tronco 2: 2441 m
Velocità: 6 m/s
Portata oraria: 1.100 persone con possibilità di ampliarla a 1.800
Dislivello: 242 m
Sostegni: 28

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