Nuova Era Virale, ecco i bandi sui nuovi mercati da Covid-19

Dall’Europa alle fondazioni, è già partito il business per riconvertire l’economia in un’ottica di pandemia perenne

Cassintegrati, sotto-occupati, licenziati e precari stanno già facendo i conti con l’impoverimento da coronavirus, ma la galassia dei finanziatori di “startup” (le aziende che nascono ex novo in ambiti tecnologici di nicchia) sta già scaldando i motori per creare business con cui intercettare le nuove esigenze di un’economia che dovrà convertirsi al distanziamento sanitario. Una fonte che lavora nell’ambiente spiega che «i soggetti che si stanno preparando a varare bandi per questa revisione di ogni aspetto e filiera del sistema, dalla finanza al turismo, dalla cultura all’edilizia, sono i più disparati: fondazioni bancarie, anche legate alle Chiese (cattolica, valdese, eccetera), think tank neoliberali, Unione Europea, Stato italiano».

Consultando il sito Ilbandodellamatassa.it, il principale portale di servizio del settore in Italia, si può già trovare qualcosa. Dal 12 marzo, il giorno dopo l’entrata in vigore del Dcpm governativo che ha chiuso le attività non essenziali, i nuovi bandi pubblicati sono stati 190, e altri 200 precedenti sono stati prorogati. Alcuni enti erogatori, come la Fondazione Cariplo, hanno costituito un fondo dedicato al Covid-19. Altri invece hanno sospeso donazioni e raccolte fondi. La Central European Initiative (CEI) ha messo a disposizione un budget di 600 mila euro per supportare «sanità e telemedicina, istruzione a distanza, micro e piccole imprese». Nel nostro Paese il primo bando di riconversione aziendale in ottica coronavirus è del 15 marzo ed è stato lanciato da Call For Italy, un programma per pmi ed enti del terzo settore del network della Entopan Innovation, un’azienda di consulenza strategica del catanzarese (fra i partecipanti si leggono Fondazione Symbola, Triboo, Sefea Impact SGR, Vertis SGR, Epic SIM, BacktoWork, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Avanzi Etica Sicaf EuVECA, Fondazione Fiorentino Scoppa, BCC Mediocrati, Avvocati.net, Next – Nuova Economia per Tutti, Etica SGR). E’ la prima iniziativa in ordine di tempo che precisa che i progetti, per vincere, devono proporre un’idea di attività capace di resistere in una prospettiva di pandemia permanente.

Un altro esempio riguarda l’informazione: il Pulitzer Center ha lanciato la Coronavirus News Collaboration Challenge, una “sfida” di ideazione per riportare in modo innotativo le notizie sulla crisi da contagio. Sul versante medico, LifeArc mette sul piatto 10 milioni di euro per la ricerca di terapie sperimentali. La Fondazione Mirafiori sostiene le imprese locali di no profit, per i costi vivi o, per quelle già nel suo paniere, assicurando liquidità anticipata al 50% e anche al 100% del saldo. «C’è un accordo, o quanto meno un pensiero comune, trasversale a schieramenti e appartenenze sulla necessità di immettere denaro con cui fare della Nuova Era Virale un mercato ricco di potenzialità, economiche ma anche sociali, per il mondo del volontariato». Se sarà un’opportunità per rendersi utili non pensando solo all’utile, questo lo si vedrà nei prossimi mesi.

(ph: shutterstock)