Covid-19, Ulss 4 Veneto Orientale: aumentano i pazienti dimessi a Jesolo

Gli aggiornamenti dell’azienda socio-sanitaria con sede a San Donà di Piave. I casi positivi ammontano a 387

Ulss 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave, 3 aprile 2020 – È salito a 387 il numero complessivo delle persone contagiate da Covid-19 nel Veneto orientale, ma va rilevato anche un trend in aumento dei pazienti dimessi dalla terapia intensiva e in generale usciti dal Covid-Hospital di Jesolo.

L’ultimo report del dipartimento di prevenzione dell’Ulss 4 ha rilevato una ottantina di casi di positività negli ultimi 4 giorni, sparsi un po’ in tutto il Veneto orientale.

La distribuzione territoriale complessiva delle persone positive ad oggi, venerdì 3 aprile, in questo territorio, è dunque la seguente: 2 Annone Veneto; 4 Caorle; 10 Cavallino Treporti; 3 Ceggia; 1 Cinto Caomaggiore; 12 Concordia Sagittaria; 19 Eraclea; 2 Fossalta di Piave; 25 Fossalta di Portogruaro; 13 Gruaro; 35 Jesolo; 10 Meolo; 10 Musile di Piave; 8 Noventa di Piave; 76 Portogruaro; 6 Pramaggiore; 109 San Donà di Piave; 12 San Michele al Tagliamento; 15 Stino di Livenza; 6 Teglio Veneto; 5 Torre di Mosto; la territorialità di 4 casi positivi sono in via di definizione. Di questi il 51% sono maschi e la fascia d’età della popolazione maggiormente contagiata è compresa tra 50 e 60 anni.

Il numero complessivo dei decessi equivale a 17, di cui gli ultimi due avvenuti oggi. Si tratta di due pazienti di 77 e 70 anni residenti a San Donà di Piave. I decessi sono stati comunicati all’Istituto Superiore di Sanità per la valutazione delle cause. La direzione generale esprime il proprio cordoglio ai familiari dei due sandonatesi.

“Nell’analisi delle positività di questi giorni va tenuto conto che si tratta di tamponi rilevati tra il 21 e il 23 marzo – argomenta il direttore del dipartimento di prevenzione, Luigi Nicolardi – . Abbiamo notato un leggero miglioramento ma bisognerà attendere ancora diversi giorni per vedere significative riduzioni. Pertanto si raccomanda alla popolazione di mantenere in essere tutte le buone azioni di prevenzione alla diffusione del virus, come la limitazione degli spostamenti e il rispetto di tutte le limitazioni previste nei decreti ministeriali e nelle ordinanze, di cui l’ultima siglata proprio oggi dal presidente Zaia. Al fianco di queste si invita la popolazione a mantenere le buone norme igieniche personali come il frequente lavaggio delle mani”.

Notizie positive dal Covid-Hospital, dove da una media di 14 pazienti ricoverati in terapia intensiva si è scesi ad una media di 10 ricoverati, ciò significa che sono diminuiti sia gli ingressi e sia le condizioni fisiche di una serie di pazienti qui ricoverati, trasferiti nei reparti di malattie infettive. Allo stesso modo stanno diminuendo i degenti nell’area malattie infettive.

Sul fronte tamponi sono 3360 quelli eseguiti alla data di giovedì 2 aprile sulla popolazione e 1542 al personale dipendente dell’Ulss4. Le persone attualmente in sorveglianza sono 805.

(ph. Imagoeconomica)