Taglio stipendi calciatori, Tommasi: «Non tutti sono milionari»

«In Lega Pro e dilettanti i ragazzi, più della metà in Lega Pro, con lo stipendio pagano l’affitto, i mutui e
mantengono la famiglia, non sono le cifre che uno immagina». Lo ha detto il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi, ex centrocampista della Roma, ai microfoni di RaiRadio1 durante la trasmissione “Centocittà”. Sulla questione del taglio degli stipendi dei calciatori, riferendosi al fatto che le cifre della Serie C e D non sono le stesse della Serie A (ma nemmeno in Serie A sono uguali, un davide Faraoni non guadagna certo come Cristiano Ronaldo).

«Poi c’è la fascia alta dei giocatori professionisti e lì il problema è anche di patrimonializzazione delle società perché non averli vuol dire non avere patrimonio – ha aggiunto Tommasi – . I giocatori sono già sulla lunghezza d’onda di
capire come poter mantenere il sistema e andare incontro alle società – ha aggiunto – ma anche questo dipenderà molto dalla possibilità di tornare a in campo o no».

(Ph. Facebook – Damiano Tommasi)