Smog anche in quarantena: i consigli per una casa sana

Chiusi in casa al riparo dallo smog? Non proprio, perché anche le case “intrappolano” inquinanti: quando usiamo spray, detergenti, profumi, camminiamo su moquette sintetica, fumiamo, respiriamo aria troppo calda, ci sovraccarichiamo con sostanze che si depositano nell’organismo, provocando mal di testa, allergie e problemi respiratori. Insomma, la quarantena che dovrebbe proteggerci dal coronavirus rischia di farci venire altre patologie. Ecco 10 consigli per evitarlo.

A fornirli è Consulcesi Club che dedica al tema il corso Ecm per professionisti sanitari promosso da ”Habitat. Medicina ambientale e patologie correlate”.

  1. Aerare gli ambienti più volte al giorno: aprire le finestre almeno 2-3 volte al giorno per 5
    minuti e ridurre la polvere domestica, spolverando con panno umido.
  2. Evitare detersivi troppo aggressivi per la pulizia, preferire
    invece detersivi naturali ed ecocompatibili e pulire in assenza dei
    bambini.
  3. Usare aspirapolvere e/o apparecchi di ripulitura dell’aria con filtri ad alta efficienza.
  4. Tenere sotto controllo il livello di umidità in casa mantenendo l’umidità relativa sotto il 50% e la temperatura inferiore a 22°; individuare indicatori di qualità dell’aria ed eseguire un loro monitoraggio periodico.
  5. Evitare accumuli di libri e giornali.
  6. Sei, evitare la moquette; dove esiste usare anche trattamenti a vapore.
  7. Sette: non fumare al chiuso, anche in assenza dei bambini.
  8. Otto: ridurre l’emissione di sostanze tossiche da apparecchi di riscaldamento e impianti di condizionamento e ventilatori.
  9. Isolare stampanti laser,fotocopiatrici dagli ambienti domestici in apposite stanze ventilate.
  10. Scegliere complementi di arredo adeguati: mobili in legno massello, i mobili ”etnici” possono essere trattati con sostanze chimiche che, oltre ad evitare formazione di funghi e proliferazione di batteri, si diffondono nell’ambiente domestico. (Fonte: Adnkronos)