«Tutti riconoscono eccellenza sanità veneta, tranne il Pd»

«Il Governo PD-5Stelle dichiara a Roma di voler condividere con le Regioni il piano per rispondere al Coronavirus. Neanche due giorni dopo l’annuncio, però, un suo Sottosegretario esce in avanscoperta per dichiarare guerra al Veneto. Incommentabile». Sono le affermazioni della Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) che commenta così in una nota «le affermazioni del sottosegretario Achille Variati sulle presunte manchevolezze della Regione nella cura delle case di riposo in tempi di Coronavirus».

«Di fake news – aggiunge Rizzotto – ne girano a centinaia sui social in queste settimane; e il punto non è quanto tempo i Veneti perderanno nell’ascoltare queste fesserie: la credibilità del Governo di Variati è nota alla nostra gente da tempo, da prima delle bozze dei decreti lanciate tramite i social, delle conferenze stampa in orari notturni, del sito dell’INPS che si blocca dopo qualche ora. Trovo, però, drammatico che un esponente di Governo, ancorché non eletto, arrivi a fare certe affermazioni senza peraltro, a quanto noto, avere uno straccio di documento o analisi. Dati che invece ci dicono che, ad oggi, nelle sole case di riposo trevigiane, siano già stati eseguiti oltre 1800 test e che in una settimana tutti, operatori e anziani, saranno controllati».

«Purtroppo siamo ancora qui ad ascoltare i rappresentanti del PD sulla sanità veneta, eccellenza internazionale riconosciuta da tutti meno che da loro – conclude la Rizzotto – . L’invidia è davvero una brutta bestia

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