Coronavirus, Zaia: «Vera arma dei Veneti è senso civico»

«I veneti mi stanno emozionando: hanno un senso civico straordinario, sono loro la vera arma contro il virus.
Ho appena fatto Marghera-Conegliano, circa 60 chilometri, e non ho incrociato una sola macchina, a parte una pattuglia di carabinieri che mi ha fermato per un controllo». Ad affermarlo il governatore della Regione
Veneto Luca Zaia in un’intervista pubblicata oggi su Repubblica. «Da un mese e mezzo – spiega Zaia – praticamente, vivo nella sede della Protezione Civile. Dormo 4 ore, come ai tempi dell’università, alle 7 prendo l’auto, arrivo a Mestre, mi collego coi vertici nazionali, riunisco gli assessori alla Sanità Lanzarin e alla Protezione Civile Bottacin, e ci mettiamo al lavoro con l’unità di crisi. Torno a casa verso le 11 di sera»’.

«Tutti fanno un lavoro straordinario. Durante il giorno – aggiunge il governatore del Veneto – non riusciamo a mangiare niente, se non patatine. Oggi non œ l’ho più fatta e ho portato un salame e un po’ di vino».

(Ph. Facebook – Luca Zaia)