Progetto veneto per “fase 2”, Russo: «Imprese riprendono attività»

La dottoressa responsabile della task force della regione: «Monitoreremo stato di salute dei lavoratori che hanno già cominciato e quelli che via via rientreranno. Seguiremo un modello di controllo e sorveglianza»

«Tra qualche giorno presenteremo il progetto per la fase due che riguarderà i lavoratori, ci stiamo concentrando sulla possibilità di fare entrare in sicurezza i lavoratori nelle aziende, e quindi di far ripartire il mondo produttivo». Lo ha detto la dottoressa Francesca Russo, responsabile della task force della Regione Veneto, a Rai Uno Radio Anch’io. «Chiaramente seguiremo quelle che saranno le indicazioni, dal punto di vista normativo, che darà il governo. Ma stiamo lavorando su questo progetto: vorremmo fare prima una fase sperimentale di 500-600 lavoratori che stanno già lavorando, perchè fanno parte delle aziende autorizzate. Monitoreremo il loro stato di salute e quello dei lavoratori che entreranno via via in azienda».

«Su questi primi 500-600 lavoratori vogliamo sperimentare questo modello di controllo e di sorveglianza che vorremmo poi estendere agli altri lavoratori, si tratta di un coordinamento tra sistemi informativi. Medici competenti e datori di lavoro, questa è l’equipe che sta lavorando su questa ripresa del lavoro, ci saranno ovviamente
i virologi per la parte diagnostica», ha spiegato Russo sottolineando poi che la parte diagnostica si farà «con i tamponi e i test sierologici rapidi o meno, questa è infatti un’altra via che stiamo portando avanti perchè oggi dobbiamo coniugare quello che è il tampone diagnostico classico con la sierologia per capire se ci sono persone che si sono immunizzate».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)