Venezia, due donne cadono da motonave e annegano

Sono salite in battello intorno alle 2.30 di notte, poco dopo il comandante si è accorto che non erano più a bordo. I corpi ritrovati vicino al Mose

A mezzanotte e mezza della notte scorsa la Sala Operativa della Guardia Costiera di Venezia, a seguito di segnalazione della control room ACTV, ha coordinato e portato a conclusione un’operazione complessa di ricerca e soccorso di due donne di circa quarant’anni, presumibilmente di nazionalità non italiana, scomparse in laguna durante il tragitto a bordo del battello “Guardi” dell’ACTV partito da Punta Sabbioni poco dopo la mezzanotte e diretto a San Zaccaria. Il personale di bordo, giunto alla fermata del Lido si è accorto della mancanza delle due donne e ha lanciato l’allarme rientrando immediatamente in direzione Punta Sabbioni.

Dopo circa due ore di intensa attività di ricerca coordinata dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto e condotta da unità navali della stessa Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, i corpi delle donne sono stati rinvenuti esanimi dai Vigili del Fuoco sull’isola artificiale nei pressi della bocca di porto di Lido sulla sponda verso Treporti. Immediatamente avvisato, il magistrato di Turno ha disposto il recupero delle salme e ha disposto ulteriori accertamenti.

Al momento il personale del nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Venezia in collaborazione con Polizia di Stato e Carabinieri, prontamente informati, sta conducendo gli ulteriori accertamenti finalizzati ad identificare con certezza le persone coinvolte e a definire la dinamica dell’accaduto.

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