Coronavirus e solidarietà, donati 550 kg di vongole di mare al Covid-Hospital di Jesolo

Con questo gesto i pescatori di O.P. Bivalvia Veneto hanno voluto ringraziare tutto il personale ospedaliero

Azienda Ulss 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave, 9 aprile 2020 – Oggi l’organizzazione di produttori O.P. Bivalvia Veneto ha donato 550 kg di scatole di vongole di mare (le squisite pevarasse a marchio “iPescaOri” e “La Venexiana) ai reparti di terapia intensiva e malattie infettive del Covid-Hospital di Jesolo dell’Ulss4.

Un buon spaghetto con le vongole mangiato in famiglia rappresenta un momento normale di convivialità, proprio in questo momento così straordinariamente difficile. Con questo gesto i pescatori hanno voluto ringraziare tutto il personale ospedaliero che opera nei vari reparti con proficuo impegno e sacrificio.

Una realtà evoluta dalla pesca veneta (con sede a Caorle e a Chioggia) che porta nelle cucine dei migliori ristoranti ed ora, anche a domicilio a casa dei consumatori, le eccellenze della pesca locale.

“Moltissime persone si stanno mobilitando per sostenere il sistema sanitario duramente messo alla prova dell’emergenza Coronavirus – dichiara il presidente di OP Bivalvia Veneto, Gianni Stival -. Porto un grosso abbraccio da parte di tutti i nostri 350 pescatori per ringraziarvi di cuore, a nostro modo, per i sacrifici e le difficoltà che state affrontando per noi con la certezza che supereremo anche questo momento insieme”.

Hanno ricevuto la donazione il direttore generale dell’Ulss 4 Carlo Bramezza, e il direttore dell’area malattie infettive, dottor Lucio Brollo. “Un regalo molto apprezzato – ha detto il dottor Brollo – . Siamo orgogliosi che ci siate vicino per quello che stiamo facendo”. “Distribuiremo queste vongole a tutti gli operatori del Covid Hospital di Jesolo – ha aggiunto il dg Bramezza – affinché facciano una buona Pasqua con le loro famiglie. Qualcuno sarà al lavoro in quei giorni ma avrà ugualmente modo di apprezzare in altri momenti questo dono. Grazie”.