In spiaggia in estate? Franceschini: «Sì, se ora rispettiamo i divieti»

«Un libro per un bambino, per chi studia, per chi deve passare giornate in casa è un bene essenziale, ancora più che nella normalità. Non è snobismo ma il riconoscimento del ruolo
della cultura nelle nostre vite». Il ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini (Pd), intervistato da La Stampa, difende la decisione di riaprire le librerie contenute nell’ultimo decreto del governo sull’emergenza Coronavirus. Anche se contemporaneamente rispetta quella di Lombardia e Piemonte di continuare a tenerle chiuse: «Le Regioni possono adottare misure più restrittive di quelle nazionali».

Franceschini interviene anche sul tema del turismo. Si potrà andare in spieggia, quest’estate? «Massì! Dipende da come rispetteremo le misure di questi giorni. Poi saranno gli scienziati a dirci le prescrizioni di sicurezza sugli affollamenti. Stiamo lavorando a un incentivo che spinga gli italiani a spendere in turismo interno. Il 2020 potrà diventare un anno in cui scoprire l’Italia meno conosciuta: borghi, cammini, piste ciclabili, treni storici».

Fonte: Adnkronos

(ph: Imagoeconomica)

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