Baldin (M5S): «In Veneto troppa gente in giro, Zaia ritiri ordinanza»

Il consigliere regionale Baldin: «E’ stata interpretata come un “quasi libera tutti”. Se ne è reso conto lui stesso»

«Gli effetti della nuova ordinanza si sono fatti sentire, ma non sono stati quelli sperati: ci sono troppe persone in strada. L’ordinanza è stata interpretata come un “quasi-liberi tutti” e lo stesso Zaia si sta rendendo conto che qualcosa non va». Così Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle commenta le strade non più deserte, i social da cui rimbalzano immagini di persone a passeggio, e la netta sensazione che si sia ammorbidita la presa.

«Non è questo il momento di rilassarsi. Siamo nella fase più delicata della pandemia -ribadisce la consigliera M5S- e allentare la guardia vorrebbe dire tornare indietro di settimane, con un nuovo lockdown. Il Veneto, i suoi cittadini e soprattutto le sue aziende sfinite non se lo possono permettere. Zaia -conclude la politica veneziana- torni sui suoi passi e ritiri l’ordinanza, questo è il momento della pazienza e del rispetto rigoroso delle indicazioni degli scienziati, non del paternalismo».