Moretti (Pd): «Ragazzi a scuola fino a metà luglio»

L’eurodeputata dem: «Non è di buon senso che l’anno scolastico in Italia sia già terminato quando in altri Paesi non è così. Recuperino almeno un mese»

«Credo che i ragazzi debbano recuperare quantomeno un mese di scuola extra: non è di buon senso che l’anno scolastico sia già terminato in Italia quando in altri paesi non è così. Penso alla Francia dove il presidente Macron ha già annunciato che l’11 maggio si torna in classe». Lo sottolinea in una nota l’eurodeputata del Pd, Alessandra Moretti.

«Qualora questa decisione non sia presa anche dal governo italiano non capisco perché non si possa allora allungare l’anno scolastico, prevedendo che le scuole siano aperte nel mese di giugno e fino a metà luglio per consentire ai ragazzi di recuperare il tempo perduto e di rimettersi in pari con i programmi didattici, altrimenti il prossimo anno sarà durissimo, considerando che la didattica online è stata a macchia di leopardo sia per le carenze delle strumentazioni nelle famiglie, non tutte hanno pc e tablet e connessione veloce, che per la disomogeneità nella risposta delle scuole».

«Inoltre: visto che le scuole sono chiuse mettiamole subito in sicurezza, facciamo la manutenzione e le riqualificazioni necessarie implementando anche la digitalizzazione: usiamo i 3 miliardi che l’Europa ha messo a disposizione e apriamo in sicurezza le scuole», ha concluso.