E dopo la quarantena? Impariamo a viaggiare più smart!

Dopo settimane di quarantena a casa, ormai la maggior parte di noi ha incamerato in modo chiaro un concetto fondamentale: anche nel momento in cui le restrizioni messe in atto per arginare la pandemia di Covid-19 verranno allentate, sarà impossibile pensare a tornare, e di colpo, alla “vita di prima”. Il tempo che ci separa dall’inizio della cosiddetta “fase due”, anzi, potrà esserci utile per metabolizzare l’idea, e iniziare a prepararci a mettere in atto un nuovo stile di vita: a essere consapevoli, ad esempio, che le mascherine ci terranno compagnia ancora per mesi; e che per molto tempo dovremo usare la massima cautela nelle interazioni sociali; che dove possibile, le aziende continueranno a privilegiare lo smartworking; e che presto dovrebbero essere intensificati  e resi accessibili test diagnostici e tecnologie di tracciamento che permettano di arginare i contagi.

Non sappiamo ancora quando potremo tornare a muoverci, e soprattutto quando potremo pensare di oltrepassare i confini dei nostri Comuni o delle nostre Regioni: ma sognare non costa nulla, ed è forse addirittura legittimo, in un momento così difficile, guardare al futuro con ottimismo e delineare qualche progetto di viaggio, che ovviamente sarà possibile mettere in atto solo una volta che la situazione lo permetterà e si potrà tornare a spostarsi in piena sicurezza.

In questo periodo anche coloro che hanno meno dimestichezza con l’uso dei mezzi digitali e il web si sono trovati costretti a fare di necessità virtù, e a prendervi confidenza per assolvere a tante incombenze quotidiane: dalla spesa online alle videochiamate, dai webinar alla semplice ricerca di aggiornamenti e informazioni sull’andamento della pandemia. Anche i “neofiti” del digitale, dunque, potrebbero iniziare a esplorare tutte le opportunità che la Rete mette a disposizione anche per organizzare un viaggio. Internet può essere di grande aiuto, infatti, per smarcare dalla “to do list” un’infinità di voci: da volo Milano-Amsterdam a bed and breakfast a Madrid, da ristoranti vegani a Parigi a parcheggio aeroporto Bergamo Orio al Serio, solo per fare qualche esempio.

E se ormai tutti sanno che volo e alloggio possono essere prenotati e pagati comodamente online, forse a qualcuno ancora sfugge che anche il problema del parcheggio in aeroporto può essere risolto in questo modo, così da evitare affannose ricerche dell’ultimo minuto quando la partenza del volo incombe e si preferisce arrivare al terminal con congruo anticipo, per avere tutto il tempo necessario a passare la trafila dei controlli senza il rischio di ritardi. Da oltre dieci anni è infatti a disposizione degli automobilisti il sito MyParking, piattaforma di prenotazione e pagamento online del parcheggio che riunisce centinaia di strutture situate in tutto il territorio nazionale e suddivide in quattro categorie: parcheggi in città, parcheggi nei pressi delle stazioni ferroviarie, parcheggi situati nelle adiacenze dei porti e, naturalmente, degli aeroporti.

Questi ultimi sono fra i più ricercati, in quanto gli utenti sanno quanto sia importante riuscire a garantirsi un posto auto presso strutture qualificate che, al contempo, assicurino prezzi vantaggiosi, così da non correre il rischio (molto concreto, se non si agisce con intelligenza e previdenza) di spendere per il parcheggio cifre molto salate, e soprattutto sproporzionate rispetto al costo del biglietto aereo.

Assicurarsi un parcheggio custodito nei pressi di Orio al Serio, ad esempio, non è per niente facile se non si ricorre ad un portale di prenotazione anticipata: da qui infatti partono numerosissimi voli low cost, ed è quindi molto gettonato. Organizzando la prenotazione, poi, è bene scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze basandosi sulla distanza dall’aeroporto, i servizi offerti e, ovviamente, il prezzo.

Grazie ai servizi proposti dai parcheggi affiliati a MyParking presso l’aeroporto di Bergamo è possibile disporre di ogni sorta di comodità: a cominciare da quello di navetta, sempre compreso nel prezzo, che permette di lasciare l’auto al parcheggio ed essere condotti al terminal a bordo di minivan attivi 24 ore su 24 che, senza tempi di attesa conducono in aeroporto e, al ritorno, riportano i clienti al parcheggio affinché possano ritirare la loro auto. Molto gradita dagli utenti è anche l’opzione “tieni tu le chiavi”, prevista da diversi parcheggi, che permette di godersi la vacanza con la garanzia di essere gli unici ad avere accesso alla propria auto. Scegliendo questa opzione, infatti, il personale del parcheggio non potrà neanche spostarla durante l’assenza del proprietario, come previsto da tutte le strutture fino a qualche anno fa.

Un servizio aggiuntivo su richiesta molto indicato per chi vuole ottimizzare i tempi di spostamento è infine quello di car valeting, che va però richiesto con anticipo e selezionato al momento della prenotazione dove disponibile.

Per fruirne bisogna contattare telefonicamente il parcheggio e concordare con gli operatori un punto di ritrovo (ad esempio davanti all’area partenze): in questo modo un addetto del parcheggio prenderà in consegna l’auto e si occuperà di guidarla fino alla struttura, riportandola se richiesto in un punto convenuto anche al ritorno del cliente. Questa possibilità e particolarmente gradita da chi viaggia per lavoro, e dispone di tempi serrati per le trasferte: o, semplicemente, preferisce sfruttare ogni minuto a disposizione prima della partenza per lavorare al PC portatile o sbrigare le ultime “call” prima del decollo!

(ph: shutterstock)

Tags: