Coronavirus, Ulss 9 Scaligera: 44 case di riposo su 73 hanno casi positvi sotto il 5%

Il punto della situazione del direttore generale, Pietro Girardi. Solo tre strutture hanno percentuale contagi tra il 70 e l’80%

Azienda Ulss 9 Scaligera, Verona, 22 aprile 2020 – Nella giornata odierna il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, ha fatto il punto della situazione sull’emergenza coronavirus nel Veronese con un focus particolare sulle strutture di accoglienza per anziani: “Il tema delle case di riposo è centrale nella gestione di questa emergenza”, ha affermato Girardi chiarendo che le strutture “non sono dell’Ulss, ciascuna ha una propria autonomia giuridica ed economica”.

Il direttore generale ha poi evidenziato la peculiarità del territorio provinciale, in cui le case di riposo sono presenti in un numero sensibilmente maggiore rispetto ad altre province venete. Nel Veronese sono infatti 73, in provincia di Padova sono pressoché la metà. “Quarantaquattro strutture – ha ripreso Girardi – hanno una percentuale, per quanto riguarda gli ospiti, che è mediamente sotto il 5% di persone positive, mentre sono 46 quelle che invece hanno i dipendenti positivi sotto il 5%. Solo tre case di riposo hanno una percentuale degli ospiti positivi molto elevata, compresa tra il 70 e l’80%”, ha specificato nel suo intervento il dg dell’Ulss 9 Scaligera.

Sulla situazione negli ospedali, Girardi ha dichiarato: “All’interno delle terapie intensive, non solo nella nostra Ulss che è stata la più colpita, ma un po’ in tutta la regione, non c’è stato alcun tipo di problema grazie al lavoro di tutti quanti, del personale sanitario e di tutti i lavoratori al loro interno”.

A detta del direttore generale, inoltre, entro il termine di questa settimana dovrebbe concludersi la campagna di screening sui collaboratori; sul versante dei sindaci dei comuni veronesi, invece, verrà nominato un “capo team” tra i medici di medicina generale cui fare riferimento per ogni questione legata all’emergenza coronavirus sul territorio.