“Covid Detector” veneto: colonnina che misura febbre e disinfetta [VIDEO]

Il test pilota partirà sul litorale di Caorle. Ecco come funziona

Già 300 ordini per il covid detector, una colonnina in grado di misurare la febbre e disinfettare le mani e i piedi. Pensata soprattutto per spiagge, uffici ed esercizi pubblici, è stata ideata da una startup veneta che l’ha chiamata “Spray for life“. Il test pilota partirà a breve sul litorale di Caorle, nel veneziano. Gli imprenditori sono del posto e lo strumento è realizzato da “artigiani 4.0 veneti”.

Il sistema è formato da tre dispositivi. Il primo è un filtro che ferma le persone mentre un termo scanner a infrarossi analizza la temperatura corporea con margine di errore di 0,2 gradi e la mostra su uno schermo digitale a otto pollici. È possibile, integrando il dispositivo con una barriera, persino bloccare l’ingresso in automatico. La scansione del video permette di fermare anche le persone che non sono dotate di mascherina o che, tramite riconoscimento facciale, abbiano già commesso in precedenza la violazione.

Per chi supera il test della febbre, ci sono poi due dispositivi, entrambi ”no touch”. Il primo è un dispenser di gel igienizzante che si attiva con una fotocellula. Non serve toccare nessun bottone, che potenzialmente sarebbe contaminante: basta infilare le mani nello spazio vuoto. Il secondo è il nebulizzatore per i piedi e le scarpe che garantisce la sanificazione immediata.

«Questo è solo il primo prototipo della nostra start up – spiegano i fondatori di Sunrise -. Il nostro obiettivo è lanciare anche ”Box for Life”, un prodotto riservato ai grandi concentramenti di persone. Per realizzarlo, ci siamo ispirati ai dispositivi che oggi vengono usati in Cina e a Wuhan. Pensiamo a spiagge, discoteche, concerti, eventi sportivi, piazze».

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