Jesolo, spiaggia gratis per i residenti

Il sindaco Zoggia: «Oltre al turismo pensiamo anche ai cittadini». Servizio previa prenotazione, se rimarranno posti liberi saranno messi a disposizioni di ospiti e pendolari

Posti spiaggia delimitati e distanziati gratuiti per tutti gli jesolani per godere del sole e del mare della località. È uno degli obiettivi che si è prefissata l’amministrazione comunale di Jesolo per l’estate 2020 con l’intento di far sì che anche i residenti del comune possano approfittare di qualche momento di relax dopo il periodo di stop forzato dovuto all’emergenza COVID-19.

Allo studio c’è la possibilità di utilizzare settori 12 e 18 dell’arenile (zona piazza Brescia e zona Croce Rossa) attualmente in concessione al Comune di Jesolo i cui spazi verrebbero opportunamente suddivisi e delimitati per rispettare le distanze che saranno stabilite dalle norme nazionali e regionali e dedicati gratuitamente ai cittadini. La gestione di queste due zone sarà affidata a Jesolo Turismo Spa e i cittadini avranno come unico “vincolo” quello della prenotazione, che potrà essere fatta giorno per giorno tramite applicazione, la stessa che sarà utilizzata nella stagione per la gestione di tutti i posti spiaggia di Jesolo. I posti rimasti liberi potrebbero essere messi a disposizione degli ospiti della località, anche dei turisti “pendolari”, sempre con il vincolo della prenotazione e con l’aggiunta di un contributo per i servizi garantiti da Jesolo Turismo Spa.

«L’estate che ci aspetta sarà diversa sotto tutti i punti di vista da quanto visto in tutti questi anni e
l’amministrazione sta lavorando a stretto contatto con le categorie per individuare le migliori soluzioni per
consentire lo svolgimento della stagione. Oltre al turismo, però, pensiamo anche ai nostri cittadini – è il pensiero
del sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia -. A loro vogliamo offrire l’opportunità di vivere la spiaggia
senza pensieri ma con la garanzia dei servizi di Jesolo Turismo e avere dei momenti di autentico relax per
ricaricare le batterie dopo questo periodo forzato di chiusura e isolamento sociale».