Sileri: «Prima medici e infermieri vicini facevano comodo, vergogna»

Questo il commento del viceministro della Salute sul biglietto lasciato ad un’infermiera davanti casa con scritto “Grazie per il Covid che ci porti tutti i giorni, qua ci sono anziani e bambini”

Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) – “Ai vicini dei colleghi che tornano tardi dopo turni estenuanti, che non possono baciare la moglie e i figli, che magari hanno pianto per un paziente morto, o che magari hanno annunciato l’ennesimo decesso o incubazione, chiedo quante volte vi è stata utile quell’infermiera o quel medico che vi abita accanto. Vergognatevi”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri stigmatizza su Facebook l’episodio accaduto in Toscana, dove i vicini di casa di un’infermiera, che lavora nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Luca di Lucca, e hanno lasciato il messaggio ‘Grazie per il Covid che ci porti tutti i giorni, qua ci sono anziani e bambini’.
“Assurdo semplicemente pensare ad una cosa del genere. Solidarietà alla collega”, scrive Sileri, aggiungendo: “Chiedo ai colleghi: quante volte quel vicino vi ha chiamato per avere una visita, un aiuto, per il figlio che era caduto, per la madre che aveva un problema”.

Tags: , ,