«25 aprile, esponiamo gonfalone di San Marco: orgogliosi di essere veneti»

La proposta di Rizzotto (Zaia Presidente): «Di fronte ad un dramma come il Coronavirus abbiamo reagito come solo noi sappiamo fare. Dobbiamo esserne fieri»

«Mai come quest’anno i Veneti devono essere orgogliosi del loro essere Veneti: di fronte ad un dramma sanitario e sociale come il coronavirus, i Veneti hanno reagito come sanno fare loro, rispettando in silenzio le regole e aspettando di poter ritornare sul posto dove hanno creato il nostro benessere, il posto di lavoro». Interviene con queste parole il capogruppo di Zaia Presidente, Silvia Rizzotto, in relazione alla giornata del 25 Aprile che in Veneto, da sempre, corrisponde con i festeggiamenti di San Marco.

«Il leone di San Marco è simbolo di pace e rappresenta da secoli il nostro Popolo. Che, soprattutto il 25 Aprile, lo dimostra con fierezza, festeggiando con orgoglio insieme ad amici e parenti con una scampagnata. Una rinuncia, quest’anno, necessaria e doverosa, vista la drammatica situazione, ma che i Veneti, sono certa, sapranno fare esattamente come in queste settimane hanno fatto, rispettando le parole del nostro Presidente Zaia e rimanendo a casa aspettando di poter ripartire. E’ stato un sacrificio enorme per un Popolo dinamico e sempre in movimento come il nostro, ma inevitabile: per questo domani dobbiamo esporre con orgoglio la bandiera che da sempre ci accumuna e rappresenta, il leone di San Marco!», chiude Rizzotto.

(ph: shutterstock)

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