Pd Veneto: «Con nuova ordinanza Zaia ancora più caos e problemi»

«La sua smania di apparire continua a fare danni. Tra l’altro non ha anticipato nessuna deroga ma si è semplicemente allineato con le altre Regioni»

«La smania di apparire del presidente Zaia continua a creare confusione. Che senso ha annunciare una nuova ordinanza alle 13 con immediata entrata in vigore? Se voleva dare un allentamento rispetto alle maggiori restrizioni che ha il Veneto su scala nazionale, poteva comunicarle per tempo. Già adesso i sindaci sono in difficoltà perché tempestati dalle richieste dei cittadini che vogliono recarsi al cimitero come annunciato dal presidente durante il punto stampa». È quanto afferma in una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico dopo quanto dichiarato dato da Zaia in tarda mattinata.

«Anziché presentarsi, seppur virtualmente, in Consiglio a illustrare la variazione di bilancio e confrontarsi con le proposte dell’opposizione, continua imperterrito con comunicazioni del tutto intempestive. E neanche corrette: il Veneto infatti non anticipa nessuna deroga alle restrizioni in vigore al commercio, non ne ha il potere, ma si allinea alle altre Regioni. La Toscana, per esempio, aveva già dato il via libera alla vendita del cibo da asporto, mentre l’apertura per soli due giorni di librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini era una particolarità tutta veneta. Lasci perdere le fake news e si presenti, una volta tanto, in Consiglio regionale!».

(ph: imagoeconomica)