Ciclismo, Viviani: «È tempo di ricominciare»

«Penso che sia tempo di ricominciare. Il numero di persone infette ha iniziato a diminuire. Noi corridori non
siamo un pericolo per nessuno, la bicicletta si è fermata solo per evitare di aumentare la pressione che pesa già negli ospedali, non perché questo virus venga diffuso dai ciclisti». Così il campione veronese Elia Viviani ha spiegato la sua posizione al giornale francese “L’Equipe”.

«Questa situazione può essere risolta con regole rigorose, ad esempio che ogni persona si alleni in solitaria. I ciclisti possono allenarsi sulle strade per alcune ore. Possiamo fare allenamenti normali ed evitare di essere un pericolo per gli altri. Questa è la cosa più importante. Ecco perché – conclude – penso sia tempo di ricominciare».

Tags: