Immunità da greggio

Pandemia, quarantena e petrolio ai minimi: un’occasione reale per rivedere il sistema dei trasporti. Se non ora, quando?

Pandemia, prigionia casalinga e consumo di petrolio. Le tre cose sono ovviamente collegate. La risultante, a parte i falliti tentativi di accordi di cartello tra produttori, è che il prezzo della benzina si è molto ridotto. Non quanto il barile all’origine, ma abbastanza. Questo ha pure comportato un ribasso delle Borse mondiali.

Bene, ma non è tutto: è calato l’inquinamento da CO2, ma anche quelle misteriose e subdole polveri sottili che tanto nuocciono ai polmoni. Questo più agevole respiro planetario, in coincidenza pure con la Giornata mondiale della Terra (50 anni ottimamente portati), allarga la riflessione sulla futura Fase 2. La domanda è: torneremo all’inquinamento “normale” o faremo tesoro di questa “ecologia di emergenza”?

Vediamo un po’ di ipotesi. Se potessimo trasformare almeno una quota dei lavori a distanza, da temporanei a permanenti, avremmo meno traffico e meno smog. Non calerebbe certo l’immunità di greggio, ma soprattutto nei grandi centri, una diminuzione significativa ci sarebbe di sicuro. Se poi si incentivasse anche per i piccoli rivenditori la vendita on line e conseguente consegna a domicilio, altri spostamenti sarebbero evitati.

Avete notato la pianura Padana vista dal satellite in questi ultimi giorni? E la laguna di Venezia con acque pulite e trasparenti? Perché allora non continuare, per quanto possibile, con i comportamenti virtuosi di oggi anche nel futuro prossimo? Spostamenti a piedi ed in bici e, quando non possibile, mezzi pubblici, ovviamente elettrici. E per le persone anziane e invalide quei preziosi risciò elettrici che in centro storico dovrebbero portare a destinazione, a cifre esigue, coloro che hanno problemi di deambulazione.

Fermare anche tutte quelle vetture che inquinano oltre i limiti concessi, troppo generosi, e tanto altro che si potrebbe realizzare senza eccessivi costi. Fateci un pensierino anche voi. Se dopo un’aggressione così massiccia alla nostra way of life non ne traiamo qualche beneficio duraturo, allora significa che non manca solo la salute, ma anche l’intelligenza.

(ph: https://pxhere.com)