Da SC Johnson 255mila euro per sostenere la lotta al Covid-19 in Italia

Roma, 27 apr. (Adnkronos) – Dall’assistenza ai pazienti oncologici agli aiuti per il supporto alle persone con disabilità. In questa fase di emergenza Coronavirus, anche la multinazionale Sc Johnson, tra i principali produttori al mondo di prodotti detergenti per la casa, si è attivata per sostenere in Italia associazioni, ospedali, enti benefici grazie ad una donazione del valore complessivo di 255mila euro, parte del contribuito da un milione di dollari messo a disposizione in Europa.
“La nostra vicinanza va a tutti coloro che sono stati colpiti dal Covid-19 inclusi gli operatori sanitari, i soccorritori e le famiglie in Italia e in tutto il mondo – dichiara l’azienda all’Adnkronos – Relativamente alla nostra organizzazione, continuiamo ad essere molto orgogliosi di tutti coloro che sono in Sc Johnson e la nostra priorità numero uno è assicurare un ambiente di lavoro sicuro al nostro team così coeso durante questo periodo di crisi”.
Per sostenere la lotta al Coronavirus a livello globale “siamo molto impegnati ad aiutare tutti coloro che sono in prima linea per questa emergenza e, a dimostrazione dei nostri sforzi globali, Sc Johnson ha donato un milione di dollari per sostenerne il lavoro in tutta Europa. Questa donazione costituisce una parte dei 10 milioni di dollari che l’azienda ha devoluto fino ad ora per aiutare le organizzazioni a combattere la diffusione e l’impatto del virus in tutto il mondo”.
Per quanto riguarda i progetti sostenuti in Italia, per un valore complessivo di 255mila euro, Sc Johnson sostiene la “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nel supporto alla terapia intensiva dell’Ospedale San Gerardo di Monza per l’acquisto di ventilatori polmonari, nell’acquisto di nuovi letti all’interno della terapia intensiva dell’Istituto Tumori di Milano e per dare continuità ai servizi di assistenza forniti ai pazienti oncologici”.
Supporto anche a “Obm Onlus per creare un’area parto dedicata alle donne con Covid19, sospetto o diagnosticato, ed un’isola neonatale per poter assistere fin da subito i bimbi appena nati; all’Ospedale Sacco e al Policlinico di Milano attraverso la Fondazione Francesca Rava, per l’acquisto di un macchinario ad ultrasuoni per la diagnostica di cuore e polmoni (Sacco) e dispositivi di protezione (Policlinico); al Comitato Maria Letizia Verga per l’acquisto di dispositivi di protezione e per supportare le case famiglia destinate a coloro che hanno controlli periodici e hanno necessità di un alloggio”.
Infine “per dare continuità ai servizi offerti in questo periodo di emergenza”, l’azienda ha dato il suo contributo a “Nazaret Arese, Anffas Busto Arsizio, Cooperativa Santi Martiri Legnano, piccole associazioni locali dedicate all’assistenza di persone con disabilità e Centro educativo Salesiano per bambini e teenager”.