Il mestiere del croupier

Il termine croupier ci rimanda subito alle atmosfere della sala da gioco, alla compostezza di chi esegue un rito che non passa mai di moda, alle fiches sul tavolo verde, ai dadi che rotolano sotto lo sguardo attento degli astanti. Questa parola francese ha un’etimologia antica, risale al medioevo. Con l’espressione “chevalier accroupi” si designava infatti il cavaliere che si accovacciava durante i giochi di società per servire i giocatori.

Oggi quando parliamo di croupier indichiamo l’addetto di un casinò che si occupa di servire al tavolo da gioco, di accettare le scommesse dei giocatori e accertare la liceità delle loro puntate, nonché, di pagare loro le spettanti vincite. Dal punto di vista professionale questa figura è ancora poco conosciuta, ma cresce la richiesta di croupier in tutto il mondo. Lavorare come croupier, non solo offre diverse possibilità di fare carriera, ma anche dei buoni stipendi e la possibilità di viaggiare moltissimo. Una volta appreso il mestiere, infatti, si può far valere la propria professionalità in tutte le case da gioco del mondo, sulle navi da crociera, e non solo.

Vi sono diversi tipi di croupier. Con il termine francese, usato generalmente per definire questa professione, si indica più nello specifico chi si occupa di tavoli da gioco tradizionale come la roulette francese, il Chemin de Fer e il 30/40. Si utilizza invece il termine inglese Dealer per indicare chi si occupa principalmente di giochi americani quali il Craps, il Blackjack, la roulette americana e molti altri ancora. I giovani che imparano il mestiere lavorando ai tavoli di Poker Hold’em prendono invece il nome di PokerBoys.

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Croupier non ci si improvvisa, occorre un’accurata preparazione, nonché una certa predisposizione a questo mestiere. Bisogna conoscere e padroneggiare tutte le dinamiche della vita del casinò. Il mondo del gioco segue determinati codici e precisissimi riti. In giochi come il poker, ad esempio, vige una vera e propria etichetta da rispettare con attenzione. Il croupier ha occhio attentissimo, non può lasciarsi sfuggire nulla, nel suo lavoro il più piccolo dettaglio fa la differenza. Non basta solo avere un’ottima capacità di concentrazione, occorre possedere anche buone doti di resistenza fisica, dovendo lavorare per molto tempo in piedi, nonché anche una buona propensione all’attività notturna. Sono richieste prontezza, scioltezza nei movimenti e velocità nel calcolo. È necessario padroneggiare al meglio la lingua inglese, soprattutto se si ha intenzione di lavorare all’estero. Non da meno, è importante avere una bella presenza, eleganza nei modi e gentilezza nel rapportarsi al pubblico. Tutte caratteristiche che però sono sempre da accompagnarsi ad una certa fermezza. La capacità di mantenere sempre il sangue freddo gioca un ruolo chiave in questa professione.

Se vi sentite portati per un lavoro di questo genere esistono diversi corsi di formazione per diventare croupier che vanno dalle 6 alle 8 settimane di full immersion tanto teorica, che pratica. Tra le principali materie di studio ci sono la teoria dei giochi e la statistica, la probabilità matematica e il calcolo mentale. Non solo, ma occorre anche avere una buona conoscenza della legislazione in materia di gioco, dei diritti e dei doveri dei giocatori e del banco, dei regolamenti e delle sanzioni previsti in merito. Bisogna prendere confidenza con tutti gli strumenti del mestiere e acquisire molta manualità, imparare ad esempio a svolgere un veloce, ma accuratissimo, controllo delle carte.

Generalmente si lavora in turni di 8 ore al giorno, non di rado anche durante i giorni festivi. Per quanto concerne la retribuzione, questa varia a seconda dell’esperienza maturata nel tempo, gli anni di carriera giocano un ruolo essenziale in questo senso. Non meno determinante quanto a stipendio è la tipologia di casinò in cui si lavora. Lo stipendio base in Italia si aggira tra gli 800€ e i 1200€ mensili, ma è facile avere presto un incremento, soprattutto lavorando all’estero. A premiare la professionalità di un croupier vi è inoltre un introito non indifferente, quello delle mance.

Uno dei lati più impegnativi di questo lavoro può essere quello di lavorare anche nei giorni di festa, passando lunghe nottate al lavoro. Tuttavia, se si trova congeniale uno stile di vita notturno, se si ha voglia di viaggiare e di lavorare al pubblico, conoscendo persone di ogni genere, quella del croupier è sicuramente una delle professioni ideali.

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