Vicenza, molotov contro sedi Pd e Lega

Sul posto trovato un volantino firmato “Uno dei tanti italiani” che spiega: «Popolo oppresso vittima della classe politica avida e corrotta»

Nella giornata di ieri, 26 aprile, attentati nelle sedi di Vicenza del Partito Democratico e della Lega. I quartier generali sono stati presi a sassate, sembra che uno striscione sia stato dato alle fiamme e, i Digos che stanno indagando sospettano anche molotov.

Trovato anche un volantino firmato “Uno dei tanti italiani” che rivendicava i gesti. Nel foglietto si precisa che «il gesto non ha nulla a che vedere con la festa della liberazione dal nazifascismo» ma «è intriso del sentimento di oppressa liberazione che proviamo noi popolo italiano da molti anni a questa parte. Vittima di una classe politica avida, corrotta e menefreghista».

Fonte e ph: Facebook Partito Democratico

 

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